Investigazioni coniugali: quando e perché richiederle

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investigazioni coniugali

Le investigazioni coniugali sono procedure tecniche che possono essere portate avanti con diverse metodologie, che vanno dal monitoraggio dell’utilizzo dei device tecnologici alla raccolta di prove fotografiche.

In generale vengono richieste quando vi è il sospetto di un tradimento o di una relazione platonica, situazione che viola comunque l’obbligo di fedeltà sancito dall’articolo 143 del Codice Civile.

Tradimento coniugale: quando richiedere l’intervento di un investigatore privato

Quando è il caso di richiedere l’intervento di un professionista provvisto di apposita licenza e specializzato in investigazioni coniugali? Dare una risposta univoca in questi casi è molto difficile, perché tanto dipende dalla situazione delle singole coppie.

Esistono però dei campanelli di allarme generali, come per esempio l’eccessiva permanenza davanti al computer, la sottoscrizione di una nuova SIM, il cambiamento repentino di orari di lavoro, la tendenza a trovare sempre un motivo per litigare.

Se queste situazioni si protraggono per tanto tempo è probabile che alla base vi sia un tradimento coniugale e che sia opportuno chiamare un investigatore privato.

Indagini su tradimenti coniugali: cosa può fare l’investigatore privato?

Prima di richiedere i servizi di un professionista per delle investigazioni coniugali bisogna ricordare che esistono determinati limiti normativi.

L’investigatore privato può monitorare il coniuge del quale si sospetta il tradimento senza però introdursi nella sua abitazione privata e senza controllare le sue conversazioni online, gli SMS o il contenuto dei messaggi inviati tramite WhatsApp o altri servizi simili.

Data questa doverosa premessa è bene ricordare anche che l’investigatore, sulla base del mandato, è tenuto a fornire al cliente un resoconto periodico della situazione delle indagini e a rispettare le tempistiche stabilite in sede di firma del suddetto mandato.

Come vengono utilizzate le prove raccolte in caso di tradimento coniugale?

Le investigazioni coniugali possono portare alla raccolta di varie prove, sulla base delle quali può essere richiesto l’addebito delle spese di separazione.

Il suddetto obbligo non sussiste se il rapporto extra coniugale, platonico o meno, è nato ed è stato portato avanti in un momento in cui l’armonia tra i coniugi era già in crisi.

Da ricordare è anche la rilevanza civile della sospetta infedeltà, che può essere configurata come atto lesivo all’immagine del coniuge.

Le prove delle indagini matrimoniali violano la privacy?

Parlare di investigazioni coniugali significa anche chiedersi se, le prove raccolte rispettando la privacy del soggetto monitorato, violino o meno la sua riservatezza quando vengono presentate in sede di giudizio.

La risposta è negativa, in quanto la loro presentazione permette al coniuge tradito di far valere i propri diritti sulla base dell’articolo 143 del Codice di Procedura Civile. Il suddetto riferimento normativo è infatti il principale punto di riferimento giuridico per quanto riguarda i doveri dei coniugi.

Riporta infatti tutto quello che c’è da sapere sull’obbligo di fedeltà e su quello relativo all’assistenza morale e materiale.