Bonifiche ambientali, telefoniche ed informatiche


03_bonificheBonifica ambientale da microspie: come funziona

Quasi tutte le nostre comunicazioni sono intercettabili attraverso dispositivi tecnologici sempre più sofisticati, spesso addirittura della grandezza di pochi centimetri, facilmente occultabili e reperibili senza problemi sul mercato.

Il proliferare di questi apparati e del loro uso e abuso è dovuto al fatto che la vendita di microspie ambientali e in più generale dei sistemi d’intercettazione non è vietata dalla legge, mentre ne è invece regolamentato l’utilizzo. Questi prodotti attualmente sul mercato sono spesso talmente semplici che qualunque persona anche senza particolare esperienza può utilizzarli tranquillamente.

La bonifica ambientale, elettronica, telefonica e informatica è in grado di accertare la presenza di apparecchiature illecite, finalizzate ad intercettare conversazioni, dati, immagini, ecc.

Rilevatori microspie per bonifiche ambientali

Le microspie ambientali permettono di ascoltare e/o registrare le conversazioni che si svolgono in determinati ambienti, catturando persine le immagini,  anche a distanza di chilometri. Attualmente le microspie più diffuse utilizzano i sistemi di comunicazione cellulare per trasmettere dati audio o video.

Le principali tipologie di microspie attualmente diffuse sono:

  • Telefoniche: microspie capaci di intercettare le conversazioni lungo le linee telefoniche. Dette microspie hanno una durata illimitata e sono alimentate direttamente dalla corrente della linea telefonica, rendendole molto insidiose.
  • Spy Phone: software spia in grado di trasmettere ad un terzo utente tutte le informazioni che passano per il cellulare, come i messaggi, le conversazioni telefoniche, la lista delle chiamate, la rubrica e le chat.
  • Informatiche: software o hardware installati nei personal computer in grado di inviare ad un terzo utente tutte le informazioni digitate sulla tastiera, ed il contenuto del computer.

Le microspie possono essere occultate in ogni tipo di oggetto, persino in un foglio o in un quadro, e addirittura in un capo d’abbigliamento. Esistono infatti modelli composti dal solo circuito stampato, che viene poi annegato in strati di resina plastica o epossidica.

Anche un comune microregistratore, opportunamente modificato e nascosto può diventare un buon sistema d’intercettazione.

Bonifiche ambientali normativa: cosa prevede

Nel diritto processuale penale italiano le intercettazioni sono qualificate come mezzi per la ricerca di prova e sono disciplinate dall’art. 266 e seguenti del Codice di Procedura Penale.

In campo investigativo l’uso di microspie è lecito solo se svolto da personale autorizzato per la ricerca di prove e a condizione che non violi la “Tutela della riservatezza e della libertà e segretezza delle comunicazioni” prevista dalla legge n. 98/1974 né la normativa introdotta dall’articolo 617 del Codice Penale in merito all’interruzione o all’impedimento di comunicazioni o conversazioni telefoniche.

Tuttavia va ricordato che l’uso di microspie è consentito ai soggetti privati al fine di controllare a distanza un certo bene di proprietà o il proprio ambiente domestico. Ad esempio installando una microspia con segnalatore GPS sulla propria auto è possibile monitorarne gli spostamenti, al fine di rintracciare il proprio mezzo più facilmente in caso di furto.

Nel caso si sospetti che qualcuno o qualcosa vi controlli a vostra insaputa, contattateci immediatamente, avendo l’accortezza di farlo da un luogo sicuro, ove si ha la certezza di non essere intercettati: il nostro team di esperti saprà come consigliarvi al meglio per difendere la vostra privacy.